venerdì 27 dicembre 2013

Belgio: Bruxelles e le Fiandre

Un viaggio nelle Fiandre rappresenta, a mio modo di vedere, un'ottima soluzione per chi, pur avendo poco tempo a disposizione ed un budget limitato, non vuole rinunciare ad un'esperienza di viaggio ricca di spunti, in una terra da molti sottovalutata, ma capace di coniugare l'importante dimensione artistica di cui è pervasa con una significativa tradizione culinaria.    

BRUXELLES

Bruxelles sintetizza nel suo assetto urbanistico la tradizionale architettura gotica e rinascimentale, tipica del centro storico, con la modernità che, invece, contraddistingue gli avveniristici edifici sede delle istituzioni europee e l'Atomium, modello gigante di una molecola di metallo, costruito in occasione dell'Expo del 1958.

Bruxelles colpisce per il suo carattere aristocratico: l'effetto scenico di alcuni scorci, come nel caso della Grande Place - cuore pulsante della città - su cui si affacciano tutt'intorno palazzi sontuosamente ornati, un tempo sede di antiche corporazioni, non può che suscitare meraviglia e stupore in chi osserva. D'altro canto, una visita alla Grande Place può essere l'occasione per deliziare il palato facendo incetta di cioccolatini prodotti artigianalmente nei laboratori dei maitre chocolatiers locali!

Chi si reca a Bruxelles non può, poi, prescindere da una visita al Mannken-Pis, vero e proprio simbolo della città, riprodotto su qualunque tipo di souvenir: si tratta di una statua, anzi in realtà di una statuetta rococò, che ritrae un bambino intento a... fare pipi! E questa non è la sola curiosità che lo riguarda: il simpatico ometto è, infatti, dotato di un vastissimo guardaroba... si parla di oltre 800 vestitini!

Un soggiorno nella capitale belga non si può dire completo senza una visita ai palazzi del Parlamento e della Commissione Europea. A tal fine, è sufficiente recarsi, ad orari prestabiliti, presso il centro visitatori e prender parte gratuitamente al tour guidato, effettuato in diverse lingue, tra cui l'italiano. 






BRUGES E GAND

Mi è spesso capitato di sentir definire Amsterdam come ''Venezia del Nord''. Ritengo, tuttavia, che tale appellativo sia più adatto alle cittadine medievali e dall'antica tradizione mercantile di Bruges e Gand che, con i loro centri storici raccolti, sono semplicemente incantevoli. I caratteristici vicoli ed i pittoreschi canali su cui si affacciano le colorate case a graticcio, lo splendore architettonico dei rispettivi 'Stadhuis' (municipi) e degli imponenti 'Belfort' (campanili con carillon), conferiscono alle due cittadine un'atmosfera fiabesca, che fa di esse delle mete piacevoli per passeggiare o fare delle rilassanti gite in barca. L'anima più profonda ed intima di Bruges e Gand emerge nei rispettivi 'Begijnhof', che oggi si presentano come caratteristici parchi alberati, circondati da quelle che un tempo erano le abitazioni delle beghine (alcune delle quali ancora visitabili) e da una chiesa, che serviva il comprensorio.







OOSTENDE

A soli 15 minuti in treno da Bruges, sorge Oostende, località di villeggiatura affacciata sul Mare del Nord. Tratto caratteristico della cittadina sono le bancarelle sul lungomare, che vendono porzioni di pescato ai bagnanti che affollano (!!!) le spiagge adiacenti, sulle quali ci si può rilassare, osservando i fenomeni di alta e bassa marea...



ANVERSA

Anversa, città dalla spiccata vocazione industriale e commerciale, pur non avendo il carattere di Bruges e Gand, merita senza dubbio una visita: si pensi, ad esempio, al Grote Markt che, insieme al Markt e al Burg di Bruges, nonché alla già citata Grande Place di Bruxelles, costituisce una delle più belle piazze del Paese, per non parlare della Cattedrale, ove sono custoditi preziosi trittici di Rubens (forse il più grande esponente della pittura europea a cavallo tra il  XVI ed il XVII secolo) e della casa in cui quest'ultimo ha realizzato alcuni dei suoi massimi capolavori, molti dei quali sono visibili presso il Koniklijk Museum.   


      

IL FILO CONDUTTORE: LA PITTURA

Il filo conduttore di un viaggio tra le principali città delle Fiandre, può essere rappresentato dalla pittura fiamminga, che certamente non contraddistingue la sola Anversa:  ad esempio, a Bruxelles, presso il Musée Royaux des Beaux-Arts, la collezione Rubens è particolarmente degna di nota e, durante un soggiorno a Gand, non può mancare una visita alla Cattedrale di San Bavo, dove è custodito il capolavoro di Hubrect e Jan Van Eyck, ovvero l'enorme polittico intitolato "L'Adorazione dell'Agnello"; infine, anche a Bruges, vi sono due interessanti musei dedicati ai grandi maestri fiamminghi.    

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Qualche informazione pratica:

-Raggiungere il Belgio
Grazie ai frequenti voli operati da una delle più note compagnie aeree low cost da vari aeroporti italiani verso Charleroi, non potrebbe essere più facile ed economico raggiungere il Belgio: in un ora e mezza e al prezzo di poche decine di euro potete infatti volare a Bruxelles. Dall'aeroporto partono frequentemente autobus diretti  in centro: il tragitto dura circa un'ora.

-Muoversi in Belgio
Grazie ad una rete ferroviaria capillare e a distanze contenute è possibile visitare le principali città del Paese. In 5 giorni, fissando come base Bruxelles, muoversi sino a Bruges, Oostende, Gand e Anversa sarà semplicissimo. Nel caso del Belgio sconsiglio di acquistare in Italia un pass interrail: è più caro di un abbonamento analogo offerto dalle ferrovie belghe.

Nel caso si abbia qualche giorno in più è anche possibile raggiungere Amsterdam... Se ti va leggi il mio post L'Olanda che mi ha detto poco: Amsterdam...



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