martedì 11 novembre 2014

Il mio budget giornaliero... Una sfida?

20 Euro. Questo sarà il budget giornaliero che avrò a disposizione. Dormire. Mangiare. Spostarmi da un luogo all'altro. Svagarmi. Tutto dovrà rientrare nei 20 Euro, tranne i pochi voli che prenderò.

Ovviamente ci saranno giorni in cui spenderò di meno e giorni in cui spenderò di più: in media, tuttavia, cercherò di non superare tale importo. Vi faccio un esempio. Quando mi muoveremo verso città del Messico partendo dal Chiapas, quasi sicuramente sforerò il mio budget giornaliero, a causa del costo del biglietto del pullman; nei giorni successivi però, dovendo sostenere delle spese unicamente per dormire e mangiare, le mie uscite saranno inferiori a 20 Euro e recupererò quindi l'extrabudget.

Va considerato poi che il costo della vita varia da paese a paese. Dunque, se in realtà come il Laos potrò arrivare a spendere la metà di ciò che il mio budget giornaliero mi consente, in altre, come l'Australia e la Russia, la spesa potrebbe anche raddoppiarsi. Si tratterà perciò anche di riuscire a bilanciare le uscite nel lungo periodo, sempre allo scopo di rimanere entro il budget medio di spesa.

Un budget troppo limitato? Direi di no, considerando che quello che voglio non è una vacanza di lusso tra le quattro mura di un resort. Ciò che davvero non va trascurato è che nella maggior parte dei Paesi che rientrano nella bozza di itinerario che ho tracciato si vive con molto meno di 20 Euro al giorno. Ed ecco la questione: adattarsi a situazioni che non sono create per il turista, in paesi in cui lo stile di vita delle persone è molto lontano da quello occidentale. In questo dovrò riuscire. Ciò significa, ad esempio, che non andrò al ristornate italiano quando sarò in Cambogia o che in Guatemala non viaggerò in pullman gran turismo; probabilmente mangerò il cosiddetto 'street food' e mi sposterò con i 'chickenbus'. Non voglio dire che da un giorno all'altro inizierò a vivere come un cambogiano o un guatemalteco (penso sia impossibile, per svariate ragioni!), ma che cercherò di adottare alcune delle loro abitudini. Contrariamente rispetto a quanto si  possa credere, non avverto questa scelta, che spero renderà sostenibile il viaggio, come una fastidiosa necessità: penso piuttosto che sia un'opportunità, l'opportunità per conoscere e confrontarsi con la quotidianità altrui... 

Una sfida entusiasmante. Il giro del mondo per me sarà anche questo: fare quadrare i conti, vivendo in maniera totalizzante ciò che troverò sulla mia strada...

Nessun commento:


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...