Ripensando al mio Natale ai Caraibi...


Quando sono arrivata in Messico, a Cancun, tutte quelle palme illuminate per il Natale mi erano sembrate curiose. Le renne - finte, per fortuna! - fuori dai resort della zona hotelera mi erano sembrate curiose. Ed anche tutti quei Santa Claus, nei loro vestiti rossi.

Sarà che il periodo di Natale l'ho sempre vissuto, se non sotto la neve, a temperature ben meno miti di quelle caraibiche, in Svizzera o in Italia, di fronte ad un camino e ad un abete addobbato per le feste.

Eppure a Valladolid l'avvento si sentiva. E sembravano sentirlo in modo particolare i bambini che, nei loro costumi natalizi, sfilavano, tutte le sere. A dare luce alla città c'erano soprattutto loro, non solo le luminarie, tipiche del periodo.


Di Tulum ricordo solo i festoni appesi nel giardino - tropicale - dell'ostello.

A Bacalar, invece, un 'abete'... Lì, in piazza, io e Gianluca, che i regali ce li siamo sempre scambiati in quella che è la nostra casa, abbiamo aspettato il Natale, senza fiocchi di neve, sotto un magnifico cielo stellato, tra di noi...

E' stato quello che si può definire un Natale ai caraibi, il mio, al caldo, chiaramente senza gli eccessi dei cinepanettoni ambientati in qualche paradiso esotico dell'America Centrale ...

E' stato anche, però, un Natale lontano dalla mia famiglia...

La mattina del 25 dicembre li ho sentiti tutti, i miei genitori, mia sorella, i miei nipotini, mia nonna... In quel momento ho pensato  che, forse, io e Gianluca dovevamo essere con loro...

A casa, comunque, non sarebbe stato un Natale come gli altri: sarebbe stato il primo Natale senza nonno Lino, quel nonno sempre presente, che da piccola mi portava a spasso sul Katzensee e che - voglio pensare - mi ha accompagnata in questo mio viaggio, nei momenti in cui ero sola...

Ho sempre sentito il Natale come un momento da condividere con le persone a cui si vuole bene, anche solo per ricordare che si può contare l'uno sull'altro.

Lo scorso Natale - per tante ragioni - mi sono ritrovata dall'altra parte del mondo...

Continuerò a viaggiare, partendo e tornando, ma so che il prossimo 25 dicembre voglio essere in Italia...

 



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2 commenti:

  1. In Messico è tutto un po' colorato... Non poteva non esserlo l'albero di Natale! :-)

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