Antigua: 10 cose che non potete perdervi

Lo so, state già pensando ad un paradiso tropicale... Ma non è dell'isola caraibica che vi parlerò! 

E' infatti l'Antigua che è stata capitale del Guatemala per oltre due secoli, nonché centro di potere dell'impero spagnolo, quella che ho vissuto e di cui posso raccontare. 

La città, fondata nel 1543 come sede del governo di un territorio che oggi comprende quasi tutta l'America Centrale, ha perso il suo ruolo istituzionale - passato all'anonima Guatemala City - a causa del terremoto del 1773 e di precedenti catastrofi naturali. 

Nonostante gli eventi nefasti, a mio modo di vedere, Antigua è riuscita a mantenere un fascino difficile da non apprezzare: accerchiata da ben tre vulcani, regala scorci unici nel suo genere; senza dimenticare l'aspetto architettonico che, seppure frutto di continue ricostruzioni e frequenti restauri, ha preservato il carattere coloniale. 

                      Vicolo di Antigua: vista sul vulcano                        

State pensando di andare ad Antigua? Siete già lì? 

Ecco le 10 cose che assolutamente non potete perdervi:

  • Il Parque Central. E' la piazza più importante di Antigua, la più movimentata. Potete sedervi su una delle numerose panchine e osservare il viavai o passeggiare tra i locali che arrivano dai vicini villaggi per vendere qualche souvenir.

  • La Cattedrale di Santiago. Costruita nel 1542 e gravemente danneggiata dagli eventi naturali che hanno colpito Antigua, è stata riportata all'originario splendore e oggi custodisce le spoglie dello storico della conquista spagnola Bernal Diaz del Castillo, morto nel 1581.

Parque Central e  Cattedrale di Santiago 
                             
  • Il Palacio de los Capitanes Generales. Il palazzo, la cui costruzione ha avuto inizio nel 1558, ha ospitato l'amministrazione iberica del Nuovo Mondo.

  • Arco de Santa Catalina. Se c'è un monumento che rappresenta Antigua, è l'arco si Santa Catalina. La sua funzione, all'epoca della costruzione (XVII sec.), era quella di collegare il convento da cui prende il nome ad una scuola, in modo che le monache non dovessero lasciare le mura entro le quali vivevano. Oggi, negli edifici attigui all'arco, si trova un hotel.

L'Arco di Santa Catalina 
                               
  • Iglesia y Convento de Nuestra Senora de la Merced. Altro luogo di culto da non perdere, soprattutto per la sua facciata barocca.

  • Le rovine. Sparse un po' per tutta la città troverete rovine di chiese e monasteri costruiti tra il XVII e il XVIII secolo, danneggiati dai terremoti e mai ricostruiti o restaurati. Considerando il panorama delle cittadine coloniali centro americane, credo che rendano Antigua davvero inconfondibile.

  • I mercati. Ad Antigua, ogni giorno, si tengono diversi mercati. Se avete intenzione di fare compere, non avrete che l'imbarazzo della scelta: dal mercato che si tiene in Calzada Santa Lucia Sur, che è tra i più genuini e colorati che avrete modo di vedere in Guatemala, al Mercado de Artesanias, fino a quello che si sviluppa attorno alle rovine della Iglesia del Carmen.

Mercato attorno alle rovine della Iglesia del Carmen
                         
  • Le strette viuzze colorate. Altro aspetto caratteristico di Antigua sono le sue viuzze, strette e colorate. Formano un labirinto in cui difficilmente vi perderete (è una sorta di reticolato...) e dal quale uscirete a malincuore. 

  • Il Cerro de la Cruz. Si tratta di una collina facilmente raggiungibile a piedi dal centro storico. Una volta in cima (il percorso non è affatto faticoso!), sarete ripagati dalla vista sulla città e sul vulcano Agua.


Ho dimenticato qualcosa? 



2 commenti:

  1. Sì, Antigua - come il Guatemala in generale - è proprio uno spettacolo Federica! Tra le città coloniali che ho avuto modo di visitare fin'ora, è la mia preferita!

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