Perchè andare a Rio Dulce? Relax, natura e cultura...

Rio Dulce è un villaggio che si sviluppa sulle sponde del Lago Izabal, laddove quest'ultimo si apre nel fiume che, placido, scorre fino al Mar dei Caraibi.

La località in sé, a dire la verità, ha poco da dire: non è nulla di più che una strada caotica, sulla quale si affacciano minimarket e sfrecciano venditori ambulanti.

Eppure, qualche buona ragione spinge viaggiatori da tutto il mondo a transitare e a fermarsi in quell'angolo di Guatemala posto così a est da rappresentare quasi una deviazione all'interno dei più classici itinerari.

Panorama sul Lago Izabal dal Castillo de San Felipe

Volete sapere quali sono quelle buone ragioni?

  • Relax. Come è possibile rilassarsi in un contesto come quello di Rio Dulce, il cui centro è sempre affollato e trafficato? Ebbene, è possibile, alloggiando nel posto giusto (se vuoi leggi Dove dormire a Rio Dulce: vi consiglio El Tortugal!). E' importante scegliere una struttura situata fuori dal centro, dove potete trascorrere qualche pomeriggio su un amaca, leggendo, a ridosso della foresta, o seduti su un molo, aspettando il tramonto, senza essere disturbati dal trambusto della via principale. 

  • Natura e movimento: il Lago di Izabal in kayak. Il modo senz'altro più gradevole di scoprire lo scenario naturale intorno a Rio Dulce è in kayak. Assecondando quelli che sono i vostri ritmi, avrete modo di muovervi a filo d'acqua e di apprezzarlo appieno. Se non vi siete mai dati a questa attività, non preoccupatevi: è più facile di quanto possiate immaginare! 

  • Cultura: il Castillo de San Felipe. Il Castillo de San Felipe è l'unico vero gioiello di Rio Dulce, se ci si riferisce al suo patrimonio culturale. In realtà si tratta di una fortezza, costruita durante la dominazione iberica per difendere la regione dagli attacchi dei pirati. Solo in un secondo momento è divenuto una prigione, per essere poi abbandonato.

C'è poi un altra ragione per fermarsi a Rio Dulce, che unisce relax, natura e cultura: una gita in barca sul fiume, fino a Livingston, ovvero il Caribe del Guatemala.

Ci vogliono circa tre ore per raggiungere il mare e altrettante per tornare indietro: ciò significa che non avrete molto tempo da trascorrere sulla terra ferma; se la vostra intenzione è quella di conoscere la cultura garifuna - quella tramandata nei secoli dai discendenti degli schiavi africani - e di visitare la regione, chiaramente, dovrete fermarvi qualche giorno.

Un emozionante percorso a bordo di una barchetta, tra mangrovie e minuscoli villaggi, navigando tra le alte pareti di un canyon ricoperte da vegetazione tropicale, giustificano, tuttavia, appieno una breve escursione in giornata, che è - forse - la principale ragione per raggiungere Rio Dulce.

Sulla via per Livingston...

Un consiglio? Per andare a Livingston cercate Cesar! Se non lo trovate sul molo, chiedete in giro! E' un signore di mezza età che ha offerto a me e alla mia compagna di viaggio un prezzo davvero imbattibile per la gita!




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