Attraversare la Lapponia svedese con la Inlandsbanan...

Un trenino bianco e rosso. Sì, proprio un trenino, composto da soli due vagoni, che procede lentamente, attraversando la rigogliosa foresta lappone, per fermarsi in località remote, sulle sponde di qualche bel lago.

Il trenino in questione è quello della Inlandsbanan, che si inoltra nella Svezia centro-settentrionale, su un tracciato che unisce Ostersund a Gallivare.

Svezia - Viaggiando sulla Inlandsbanan...

E' un viaggio lento quello che viene offerto, o meglio, un viaggio adatto a chi non ha fretta. Ogni giorno (almeno nel periodo estivo) sono infatti previste due sole partenze, una verso nord e una verso sud. Questo significa che una volta scesi dal convoglio, si dovranno trascorrere nelle località prescelte almeno ventiquattro ore.

E' anche un viaggio adatto a chi vuole darsi tempo, però, quello sulla Inlandsbanan. Un viaggio adatto a chi ha scelto di partire in solitaria, magari per ritrovarsi, ma anche un viaggio adatto a chi ha scelto di partire in compagnia e regalarsi qualche momento di dolce far niente.

E chiaramente è un viaggio adatto a chi ama la natura e la pace che questa può regalare, godendo del paesaggio, dal trenino in corsa, raccogliendo more nei boschi che si estendono tutt'intorno ai villaggi, passeggiando, nella speranza di incontrare qualche renna...

Non bisogna dimenticare, poi, che la Lapponia è la terra dei Sami, popolo che si trova a vivere come minoranza sul territorio di ben quattro stati - la Svezia, la Norvegia, la Finlandia e la Russia. Un viaggio sulla Inlandsbanan è dunque anche adatto a chi vuole imparare a conoscere i loro usi e i loro costumi.

Tanti i motivi per avventurarsi sulla Inlandsbanan...

Tra le possibili mete, io ne ho scelte due, Jokkmokk e Arvidsjaur.

Entrambe località sorgono a ridosso di un lago, ai margini della foresta, e vedono i Sami protagonisti della quotidianità.

Svezia - Arvidsjaur

A Jokkmokk, il museo Ajtte, che espone manufatti, tipici e variopinti costumi, ricostruzioni di accampamenti, e approfondisce la questione del cambiamento culturale che ha interessato ed interessa questo popolo senza stato, un tempo nomade ed oggi quasi costretto ad essere stanziale.

Ad Arvidsjaur, invece, la cosiddetta Lappstaden. Si tratta di un complesso di piccole case interamente in legno, costruite dai Sami, che oggi vengono utilizzate solo in occasione di una festività locale, la Storstӓmning, che si tiene a fine agosto, ma che un tempo erano alloggio abituale di chi si recava in chiesa (tra l'altro per rispettare un obbligo!) e non ce l'avrebbe fatta a tornare all'accampamento nella foresta prima del calare del sole.

Svezia - Arvidsjaur: Lapstaden

E al di là di questo nulla... o meglio, solo la natura, che si manifesta in tutte le sue forme ed in tutti i suoi colori, regalando panorami unici nel loro genere, sia dall'alto di una torretta di osservazione, sia dalle passerelle costruite tutt'intorno ai laghi.

A stupire, la mutevolezza del paesaggio, che riflette - letteralmente - le tonalità del cielo, creando degli straordinari effetti ottici, durante tutto l'arco della giornata, ma soprattutto verso sera.

Svezia - Jokkmokk

Già quando ero bambina ero affascinata dal mondo e una cartina riusciva a farmi sognare. Le terre del nord Europa, in particolare, mi apparivano così lontane, quasi poste lì, a marcare un confine, quello tra terra e universo. Oggi, invece, dopo essere stata a Jokkmokk e ad Arvidsjaur, sono convinta che in Lapponia, terra e universo si fondano l'uno nell'altra, sino a divenire un tutt'uno...

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Solo qualche informazione pratica:

- Se si arriva da nord, da Narvik in Norvegia, ad esempio, vale la pena fermarsi qualche giorno anche nel Parco Nazionale di Abisko ed incamminarsi sul Kungsleden, il sentiero del re, prima di raggiungere Gallivare, il capolinea della Inlandsbanan. Sulla linea Narvik - Gallivare transitano solo due treni al giorno, che  però fermano ad Abisko. Percorrere l'intera tratta significa trascorrere quattro ore e mezza in treno e perdere, praticamente, quasi una giornata di viaggio; fermarsi ad Abisko, tra l'altro, permette di spezzare il tragitto.

- Se si arriva da sud, occorre  invece raggiungere il capolinea di Ostersund, collegato a Stoccolma da numerosi treni e soprattutto da un comodo notturno.

- I possessori di pass inter-rail possono viaggiare sulla Inlandsbanan senza pagare alcun supplemento.

- Per informazioni più dettagliate (ad esempio, orari dei treni, prezzi...) riguardo alla Inlandsbanan, è possibile consultare il sito www.inlandsbanan.se.








  

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