mercoledì 17 giugno 2015

Oltre il circolo polare artico: l'arcipelago delle isole Lofoten

Le isole Lofoten dalla prua di una nava come quelle che partono dal porto di Bodoe, appaiono come una catena montuosa dalle cime aguzze, che sbuca dal nulla, nelle fredde acque del Mar Glaciale Artico. Quando le ho viste, nonostante il cielo plumbeo e il vento che soffiava forte e gelido, non ho potuto fare a meno di uscire sul ponte della nave. Ciò che vedevo era qualcosa di surreale...


In questo post vi parlerò di Å i Lofoten, Reine, Ramberg, Borg, Kabelvåg ed Henningsvaer, tutti luoghi che si trovano sull'arcipelago e che ho avuto modo di visitare...

Å i Lofoten

Å i Lofoten è un piccolo e pittoresco villaggio di pescatori, costituito da una manciata di casette rosse, le cosiddette rorbuer, costruite su palaffitte. Come un po' ovunque sulle isole, la natura è selvaggia ed incontaminata. Se volete viverla appieno, vi consiglio di portarvi una tenda e di piazzarla sulla scogliera a picco sul mare (vi ricordo che il campeggio libero in Norvegia è consentito, oltre che comunemente praticato); è un bella esperienza da fare, soprattutto nei mesi estivi, quelli del sole di mezzanotte. Il moto delle onde, lo stormire dei gabbiani, il penetrante odore del merluzzo appeso alle tipiche fiskehjell e lasciato essiccare per trasformarlo in stoccafisso, sono un leitmotiv ad Å i Lofoten, più che in altri villaggi.





Reine

Reine è da molti considerata la perla dell'arcipelago, ma ha secondo me un fascino più discreto rispetto ad Å i Lofoten. Anche qui le tipiche rorbuer e le fiskehjell, oltre alla possibilità di fare belle passeggiate sui sentieri nei dintorni del villaggio.



La spiaggia di Ramberg

Chi mai immaginerebbe una spiaggia di sabbia bianca, lambita da un mare dalle mille tonalità di blu e azzurro, oltre il circolo polare artico? Beh, è proprio quello che si trova a Ramberg! E chissà quali creature nascondono le acque... Vi piace contemplare il mare freddo? E il posto che fa per voi!




Borg

A Borg è possibile visitare la ricostruzione di una casa vichinga risalente al 600 d.C. e conoscere da vicino uno spaccato della vita quotidiana dell'epoca. Un sentiero conduce al molo dove sono attraccate riproduzioni di navi coeve. Questo luogo, invece, è adatto a chi ama la storia!



Kabelvåg

Si tratta di un'altro bel villaggio di pescatori. Avete bisogno di un po' di relax? Passate il pomeriggio prendendo il sole sugli scogli! Potete poi visitare la Lofotkatedralen che rappresenta una delle chiese di legno più grandi della Norvegia settentrionale.

 



Henningsvaer

Il villaggio è costruito intorno ad un porticciolo, ai piedi del Monte Vågekallen. Costa frastagliata e anche qui, poco fuori dal centro, una bella scogliera su cui accamparsi, magari vicino al faro. Interessante la Gallery Lofotens Hus, che ospita una collezione di dipinti di artisti norvegesi che hanno scelto come soggetto la natura delle isole.





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Qualche informazione pratica:

- Arrivare alle Isole Lofoten

Le isole Lofoten si trovano oltre il circolo polare artico, a 1200km da Oslo. La cosa più semplice, è raggiungerle in aereo. C'è però chi - come me! - preferisce viaggiare via terra. Se si fa questo tipo di scelta, è - probabilmente - perché si vede in quei lunghi spostamenti parte dell'avventura. Bisogna però essere coscienti del fatto che si tratta di affrontare ben due notti in treno, una dopo l'altra: la prima viaggiando da Oslo a Trondheim, la seconda viaggiando da Trondheim a Bodoe, porto dal quale partono i traghetti verso l'arcipelago. Senz'altro è possibile fermarsi una notte in ostello/hotel a Trondheim, ma ciò significa passarci due giorni e non ha senso. Arrivando da sud, questo è dunque il percorso. Arrivando da nord, da Narvik, ad esempio, dove si giunge venendo dalla Svezia, si possono raggiungere le isole direttamente in bus: un ponte infatti le collega alla terra ferma.

-Muoversi alle Lofoten

Sull'arcipelago è possibile spostarsi in bus. E' necessario, tuttavia, consultare (e studiare bene!) l'orario: le corse purtroppo non sono così frequenti. Un bella idea è quella di muoversi in bici e questo è forse il modo migliore per godersi il paesaggio! C'è però anche chi decide di noleggiare un'automobile per garantirsi una maggiore indipendenza, ma ovviamente la scelta implica una spesa maggiore. 

-Dormire alle Lofoten

Ritengo che Å i Lofoten e Henningsvear siano le località più adatte a fare da base, soprattutto per chi si muove con i mezzi pubblici. Considerate che in Norvegia tutto costa parecchio, a maggior ragione sulle isole. Questo discorso vale anche per i pernottamenti. L'opzione più economica, chiaramente, è sempre il posto letto in dormitorio, ma  non pensate di spendere meno di 30 euro a notte. Per non parlare del costo di una rorbu: vi dico solo che può essere davvero proibitivo. Se volete risparmiare qualcosa, come già sapete, c'é sempre l'opzione campeggio libero. 







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