Irlanda del Nord: West Belfast e il Bogside di Derry


Viaggio innanzitutto e molto semplicemente perché mi piace. E poi, viaggio per tante altre ragioni, che cambiano ogni volta che parto, che scelgo una nuova meta. Quando ho deciso che sarei andata in Irlanda, sapevo che una volta lì non potevo mancare l'Irlanda del Nord. Spesso, infatti, a smuovermi dal mio piccolo paese della Pianura Padana c'è il desiderio di conoscere meglio e di più la storia dei luoghi, soprattutto quella recente. Come potevo dunque non mettermi sulla via che porta a Belfast e a Derry?

Gli eventi che hanno scosso l'Irlanda del Nord nella seconda metà del Novecento, hanno origini lontane, strettamente legate alla politica coloniale britannica. Di fatto si può affermare che l'Irlanda - intesa come isola - è il primo territorio ad essere divenuto colonia della corona di Londra. E' però nel suo lembo nord orientale che quest'ultima è riuscita maggiormente ad imporsi, sino a creare un cambiamento culturale - nello specifico, religioso - che continua ad avere risvolti sul presente.

                        

Chiaramente la questione irlandese in un primo momento aveva una connotazione strettamente politica: alla fine dell'Ottocento l'Irlanda chiedeva infatti semplicemente l'indipendenza dal Regno Unito. E' quando il Partito Nazionalista - ad un certo punto molto vicino all'ottenimento di un'autonomia almeno sul piano della politica interna - ha trovato una forte opposizione nella popolazione delle contee dell'Ulster, di origine inglese e protestante, che tutto ha assunto una valenza diversa.

Con la Guerra di Indipendenza, combattuta tra il 1919 ed il 1921, l'Irlanda riuscì a liberarsi da Londra. Al termine del conflitto, le due parti, ovvero l'Esercito Nazionale e i rappresentanti del governo britannico, stabilirono tuttavia che l'Irlanda del Nord avrebbe scelto se rimanere nel Regno Unito o annettersi a quello che si definì Stato Libero d'Irlanda...

I fatti che dagli anni '50 e soprattutto negli anni '70 e '80 hanno dilaniato l'Irlanda del Nord vanno certamente letti come conseguenza di un contesto storico più ampio, ma anche come immediata conseguenza di politiche repressive messe in atto dal governo nordirlandese nei confronti dei cittadini cattolici ai quali ad un certo punto non venivano più riconosciti diritti fondamentali, come ad esempio l'apprendimento della lingua materna, ovvero del gaelico.


E' in questo scenario che l'IRA (Irish Republican Army) cominciò a rivendicare attentati, seguiti da altri atti terroristici, escogitati da gruppi lealisti. Si arrivò a sfiorare la guerra civile e così il governo britannico iniziò ad inviare forze armate sul territorio.

Sono voluta andare a Belfast ed in particolare nella parte ovest della città, oltre che nel Bogside di Derry, per capire meglio tutto questo...

Cosa pensavo di trovare?

In realtà, volevo solo vedere che aria tirasse, quale fosse la situazione, e cercare i famosi murales sulle facciate degli edifici dei due quartieri...

L'idea che mi sono fatta è che nonostante il processo di pacificazione, promosso sia da Londra che da Dublino negli anni Novanta, le tensioni rimangono...

L'IRA e dall'altra parte i gruppi terroristici lealisti deposero le armi nei primi anni Duemila, ma - molto banalmente - penso ai manifesti che ho visto sparsi per i quartieri, dai quali si percepisce una (ancora) profonda avversione nei confronti del Regno Unito da parte della popolazione irlandese o al fatto che i varchi della Peace Line di West Belfast, il muro che era stato eretto per separare i quartieri cattolici da quelli protestanti, vengono chiusi durante la notte...

A proposito dei murales, invece, posso dirvi che sono qualcosa di davvero eccezionale, anche solo per la loro forza espressiva; attraverso forme o colori di grande impatto visivo, riescono a trasmettere il messaggio  - tutto politico - di due parti che ormai da troppo tempo sono ostili.


I troubles, gli eventi che hanno segnato il trentennio di lotta armata, sono al centro delle rappresentazioni, come coloro che ne sono stati protagonisti. I murales lealisti tuttavia hanno un carattere più violento, mentre quelli nazionalisti sono più romantici, più speranzosi.

A Belfast e Derry ho visto ciò che volevo vedere ed ho trovato ciò che cercavo. Ho quindi proseguito nella mia avventura tutta irlandese, forse, un po' più consapevole...


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