Scozia: Itinerario di due settimane


Lande aspre e desolate, pecore, mucche dalla chioma fluente, castelli diroccati e non, cornamuse e personaggi leggendari, tartan, whisky... Tutto questo - e molto di più - è la Scozia!

Vi propongo quello che nel 2012 è stato anche il mio itinerario... Quindici giorni lungo tutto il perimetro costiero, passando per due isole e per Edimburgo!


Scozia - Pecore in libertà


Giorno 1: Arrivo a Glasgow e... partenza!!! Da Stirling a Oban?

Fate in modo di atterrare a Glasgow in mattinata, così che possiate mettervi subito in viaggio una volta ritirata l'auto a noleggio. Come nel caso dell'Irlanda, anche in Scozia credo che l'auto sia il mezzo migliore per spostarsi: consente infatti di raggiungere velocemente anche i luoghi più remoti. Chiaramente i mezzi pubblici - sia treni che autobus - sono un'alternativa da valutare, ma poiché non consentono di risparmiare granché... Ripeto, inoltre, che la guida a destra, non rappresenta un grosso problema: vi ci abituerete in men che non si dica!

L'itinerario di questa giornata dipende proprio dal vostro volo...

Nell'ipotesi in cui non arriviate troppo tardi, potete pensare di raggiungere immediatamente Stirling e poi, nel pomeriggio, il Loch Lomond, il Kilchrun Castle e infine Oban.

Stirling è nota per la battaglia che gli scozzesi guidati dall'eroe nazionale William Wallace hanno combattuto e vinto nel 1297, contro l'esercito inglese. Quasi a presidio del villaggio, troverete un imponente castello, costruito a più riprese su una rupe. Non lontano, il monumento a William Wallace, ovvero una torre a cinque piani, eretta nel '800.

Il Loch Lomond è il lago più grande del Regno Unito. E' una meta molto piacevole per fare belle passeggiate e gite in barca, quando non piove. Il villaggio di Luss è davvero carino.

Il Kilchrun Castle è stato costruito nel '300 e, in seguito ad un incendio, quattro secoli dopo è stato abbandonato. Oggi rimangono solo delle rovine, ma sono piuttosto suggestive, soprattutto per la loro posizione sulle rive di del Lago Awe.

Nella cittadina di Oban - che non presenta particolari attrazioni - potete trascorrere la serata e la notte.


Giorno 2: Glencoe e Fort William

Una giornata da dedicare a lunghe passeggiate nelle verdi vallate scozzesi, imparando qualcosa sulla storia locale.

Fermatevi a Glencoe, che tra l'altro è nota per il massacro, avvenuto nel 1692, ai danni degli esponenti del Clan dei MacDonald, che si rifiutarono di riconoscere la sovranità del re d'Inghilterra.

Raggiungete quindi Fort William, da dove potete raggiungere il Ben Nevis, la montagna più alta del Regno Unito, e avventurarvi per fare un bel trekking!


Giorno 3: Isola di Skye

Portatevi sull'Isola di Skye, collegata alla terraferma da un ponte, e trascorretevi l'intera giornata. Non perdetevi assolutamente Portree, il cosiddetto Old man of Storr, la Kilt Rock, la Staffin Bay e... Ci sono davvero molti luoghi da scoprire, quindi se avete qualche giorno in più delle classiche due settimane, trascorretelo qui!


Scozia - Cime e vallate


Giorno 4: Eilean Donan Castle e Ullapool

Dedicate la mattinata ancora all'Isola di Skye.

Poi, partite e dirigetevi verso nord, facendo una breve tappa al castello di Eilean Donan, che è una sorta di icona dell'identità scozzese.

La cittadina - o meglio il villaggio! - di Ullapool è la tipica località di mare con un bel porticciolo, dove è piacevole trascorrere qualche ora la sera.


Giorno 5: Ardvreck Castle, Kylesku, Durness, Balnakeil, Smoo Cave, Loch Erribol, Tongue

E' una giornata intensa, con tante tappe.

L'Ardvreck Castle è la vostra prima meta. Si tratta di un castello ormai in rovina, risalente al XVI secolo, costruito sulle sponde del Loch Assynt.

Poi, raggiungerete Kylesku, un villaggio sorto tra due laghi, costituito da una manciata di case.

Vi porterete quindi sulle belle spiagge di sabbia bianca di Durness e Balnakeil, dove potete fermarvi per un pranzo al sacco. Probabilmente ci sarete solo voi!

Nel pomeriggio, arriverà dunque l'ora delle Smoo Caves, grotte che accolgono una cascata, il cui getto arriva dall'esterno.

Lungo la strada per Tongue, il villaggio dove trascorrerete la notte, avrete modo di scorgere il Loch Erribol, dalla particolare forma stretta e lunga.


Giorno 6 - 7 - 8: John O' Groats e le Isole Orcadi

Personalmente sono arrivata fino a John'O Groats. il punto più a Nord del Regno Unito, se si escludono le isole.

A causa di un problema con la compagnia di autonoleggio all'inizio del viaggio, ho però perso due giorni ed ho quindi dovuto escludere le Orcadi dal mio itinerario. Mi raccomando, se andate in Scozia fate in modo di andarci o avrete un grosso rimpianto!

In alternativa, poiché ero bloccata a Glasgow, un giorno ho visitato la cittadina, che non era nei miei programmi originari e che in effetti mi ha detto davvero poco, mentre il giorno successivo ho raggiunto la vicina Isola di Arran, che ho girato in bici e che si è rivelata una piacevole sorpresa.

A proposito di John' O Groat, sappiate che avrete modo di avvistare le foche, poco lontano dalla riva!


Scozia - Uno dei tanti castelli...


Giorno 9:  Lochness e Inverness

Ci impiegherete circa tre ore per raggiungere il più celebre dei laghi scozzesi, il Lochness. Per non perdere l'intera mattinata in macchina, vi suggerisco di puntare la sveglia presto!

Il lago è noto per il castello che sorge sulle sue sponde, il cosiddetto Urquarth Castle, e per il mostro che abiterebbe nei suoi abissi, a cui è stato attribuito il nome di Nessi. Personalmente tutto il contesto non mi ha particolarmente impressionata: credo infatti che sia una delle più grandi trovate pubblicitarie del sistema turistico scozzese! Ciò che voglio dire è che lassù esistono tanti altri castelli sul lago, forse più belli, per i quali non viene richiesto il pagamento di un salatissimo biglietto!

Al di là di queste considerazioni, sappiate che la vicina cittadina di Inverness è una buona base a cui appoggiarsi per visitare il Lochness e tutto ciò che ruota attorno ad esso.


Giorno 10: Dufftown, Royal Deeside e Aberdeen

In mattinata raggiungete la distilleria di Dufftown, dove - gratuitamente! - avrete modo di assistere al processo di produzione del whisky scozzese e avrete diritto ad una degustazione.

Nel pomeriggio, invece, vi spingerete lungo il cosiddetto Royal Deeside, ovvero un percorso che vi permetterà di ammirare castelli e manieri che sono stati particolarmente amati dalla famiglia reale ed in particolare dalla Regina Vittoria e dal Principe Alberto.

In serata portatevi nella cittadina di Aberdeen.


Giorno 11: Dunnottar Castle e Saint Andrews

Il Dunnottar Castle, poco distante da Aberdeen, è uno dei castelli scozzesi più suggestivi: è stato infatti costruito, nel XII secolo, a picco sul mare, su una penisola collegata alla terraferma da un sottile lembo di terra. Raggiungetelo e prendetevi la mattinata per visitarlo.

Trascorrete poi il resto della giornata nella cittadina universitaria di Saint Andrews, senza perdervi le rovine del castello e della cattedrale in rovina, affacciate sul mare.



Scozia: Mucche


Giorno 12: Villaggi del Fife 

Sarà una giornata - per così dire - di relax.

Muovetevi lentamente sulla costa del Fife, da Crail ad Anstruther, da Saint Monas a Lower Largo. Sono certa che quei pittoreschi villaggi di pescatori vi piaceranno moltissimo!



Giorno 13: Dunfermline e poi Edimburgo

Raggiungete Dunfermline, l'antica capitale della Scozia, sempre nella regione del Fife. Visitate, in particolare, la su abbazia: al suo interno riposano le spoglie di Robert Bruce, re ed eroe nazionale.

Poi, finalmente, raggiungete Edimburgo.


Giorno 14 - 15: Edimburgo

Dedicate gli ultimi due giorni del vostro viaggio alla capitale.






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