venerdì 22 gennaio 2016

Giappone e Corea del Sud, ma quanto mi siete costati?

Come sapete, tra settembre ed ottobre dello scorso anno ho avuto modo di trascorrere un mese e mezzo in Giappone e Corea del Sud. Del Giappone vi ho già parlato tanto. Della Corea del Sud, invece, non vi ho ancora detto nulla, ma da lunedì rimedio, con un post a settimana.

Già pochi giorni dopo il mio ritorno in Italia, una lettrice mi ha scritto se poteva chiedermi quanto mi è costato questo viaggio. Poi, nelle settimane successive, ho ricevuto altri messaggi dello stesso genere.

Immagino che la domanda scaturisca da un mio vecchio post, nel quale ho spiegato che per fare questo mio giro del mondo - che prevede più partenze e più ritorni - mi sono data un limite di budget. Per ogni giorno di viaggio, infatti, non voglio spendere più di 20 Euro! Nello stesso post ho però anche spiegato che alcuni Paesi avrebbero fatto eccezione. 

Secondo voi in Giappone e Corea del Sud ho sforato? 

Se avete risposto affermativamente - come credo - avete risposto bene!

Lo so, adesso volete sapere di quanto...

Di seguito vi racconto come ho organizzato il mio viaggio nei due Paesi, elencando le singole voci di spesa!

Vi va di ricontrollare i conti insieme a me?


Volo intercontinentale e altri voli

Hostess sul volo Tokyo-Seoul
Per i volo intercontinentali di andata e ritorno, con scalo, ho speso 475 Euro, in classe economy, prenotando un paio di mesi prima della partenza. Potevo fare meglio?

I voli che invece mi hanno portata da Tokyo Narita a Seoul e poi da Seoul nuovamente a Tokyo, invec,e mi sono costati complessivamente 102 Euro. In questo caso sono convinta di aver fatto bene, considerando, tra l'altro, che ho volato con una compagnia di bandiera. 

Come avevo già scritto in quel mio vecchio post, i 20 Euro giornalieri che ho messo in preventivo si riferiscono solamente al costo della vita nei singoli Paesi. Non considererò, dunque, il costo dei voli nel calcolo finale. Ve li ho comunque indicati in modo che abbiate delle cifre di riferimento. 

Inutile dirvi di monitorare i voli che vi interessano!

Io, in genere, faccio riferimento a Skyscanner che permette di confrontare le offerte delle diverse compagnie aeree...



Pernottamenti

Il costo dei pernottamenti in Giappone e Corea del Sud può incidere parecchio sul budget! 

Ho deciso quindi di dormire prevalentemente negli ostelli, che tra l'altro non mi dispiacciono affatto. Se volete sapere come mi oriento nella scelta di queste strutture, non perdetevi Le mie scelte in fatto di ostelli....

Solo due notti, quella prima del volo verso Seoul e quella prima del volo di ritorno, sono stata in un capsule hotel, in aeroporto.

Capsule Hotel a Narita

Se in Giappone ho rinunciato ai ryokan, che erano decisamente troppo per le mie tasche, in Corea del Sud ho trascorso ben quattro giorni in un hanok, una casa di quelle tradizionali, sempre in camera condivisa però!

Veniamo dunque a questa voce di spesa: nel complesso, per 40 notti, ho speso 516 Euro, di cui 339 Euro in Giappone e 177 Euro in Corea del Sud!

La spesa che ha gravato maggiormente è senz'altro quella dei pernottamenti a Tokyo: una notte in camerata presso il Khaosan World Asakusa Hostel, di cui ho scritto qui, costa poco meno di 20 Euro! La struttura però è ottima e mi sento davvero di consigliarla!

Anche le due notti nel capsule hotel in aeroporto, tuttavia, hanno avuto un certo peso - 28 Euro ciascuna - ma ho preferito essere già lì al mattino, considerando l'orario dei voli!

Il costo di tutti gli altri pernottamenti è oscillato tra gli 8 e i 14 euro.

Anche la Homo Nomads Guesthouse rimane in quel range di prezzo: si tratta dell'abitazione cui accennavo prima, di proprietà di una signora che vi ha ricavato camere e camerate da affittare ai viaggiatori. Ve ne parlerò senz'altro ancora più avanti, ma adesso non potevo non citarla!

Homo Nomads Guesthouse a Gjeongju


Pasti

Questa voce di spesa era quella che maggiormente mi preoccupava, anche perché non riuscivo a quantificarla e immaginavo prezzi ben più alti di quelli che poi ho effettivamente trovato.

Dividerò i costi sostenuti per i tre pasti a cui noi italiani siamo abituati:

- Colazione. In Giappone mi sono sempre accontentata del tè messo a disposizione dagli ostelli e dei melonpan che compravo la sera prima dagli ambulanti; in alternativa trovavo strudel di mele o altri dolcetti, tutti al costo di 1 Euro ca. In Corea, invece, negli ostelli in cui ho dormito la colazione era sempre inclusa nel prezzo. Spesa totale? 23 Euro!

- Pranzo. Avete mai sentito parlare di Lawson o di FamilyMart? Sono catene di supermercati diffusissime in Giappone. Le ho trovate ovunque e credo di non esagerare dicendo che nelle grosse città ce n'è uno ogni dieci minuti di cammino! Ecco, per pranzo io mi rifornivo da loro! Cosa compravo? Tramezzini o piccoli vassoi contenenti diverse pietanze giapponesi, come le polpette di riso con alga, ad esempio, ovvero gli onigiri! In Corea? Stesso discorso, ma da CVU! Spesa complessiva? Circa 100 Euro!

Giappone - Onigiri per pranzo

-Cena. La sera, sia in Giappone che in Corea del Sud alternavo cene in ristoranti nei quali non spendevo più di 5/6 euro a piatti acquistati nei supermercati che ho citato sopra, un po' più sostanziosi però di quelli del pranzo! Lì acqua e tè sono in genere inclusi nel prezzo! Solo due curiosità: sapevate che in Giappone, fuori dai ristornati, trovate esposte in vetrina riproduzioni perfette di ciò che potete ordinare? E che in Corea del Sud se siete soli, non è così scontato che i ristoranti preparino da mangiare solo per voi?Quanto ho speso? Circa 200 Euro!

Corea del Sud - Cena in compagnia di amici: Dakgalbi 

Se avete letto il post in cui spiego come scelgo le strutture in cui alloggio, vi starete chiedendo come mai non mi è capitato di cucinare, né in Giappone, né in Corea del Sud. In genere, infatti, scelgo strutture che mi danno questa possibilità e così e stato anche questa volta. Appena arrivata nei due Paesi, però, ho capito che sarebbe stato difficile, oltre che antieconomico. Anche volendo prepararmi un po' di riso con qualche verdura, tanto per fare un esempio, avrei fatto fatica a trovare gli ingredienti. Di supermercati come quelli a cui siamo abituati noi, infatti, ne ho visti ben pochi; quelli di cui vi ho parlato vendono per lo più roba pronta, merendine varie e bevande di tutti i tipi! Inoltre, tutto i prezzi dei prodotti - come dire - di prima necessità sono ben più alti che da noi!

Un ultima cosa: gli amanti della frutta, devono prepararsi ad aprire il portafoglio o a sopportare l'astinenza. Sapete a Jeonju quanto mi hanno chiesto per una - e dico una - mela al mercato? Più di due euro!

Io, invece, adesso sono in astinenza da tè freddo al gelsomino! Non sarà tipicamente giapponese, ma quando ero in Giappone non riuscivo più a farne a meno! Provatelo!

Volete vedere altre pietanze che ho provato? Seguite il link: Mangiando - Giappone e Corea del Sud.


Mezzi di trasporto 

Prima di partire per il Giappone c'è una cosa che dovete assolutamente fare: acquistare il Japan Rail Pass! Si tratta di un biglietto che vi consente di salire su qualsiasi treno del Paese - ad eccezione di alcune categorie di mezzi super veloci - in un determinato arco temporale. Potete ordinarlo on-line su vari siti. A primo impatto può sembrare un salasso, ma vi garantisco che non lo è, soprattutto considerando il prezzo dei biglietti singoli o dei pass regionali che potete acquistare una volta in loco. Mi raccomando, compratelo prima di partire, perché in Giappone non potrete più farlo! 

Se volete vedere gli orari dei treni, ecco il sito delle ferrovie giapponesi in inglese: www.hyperdia.com

Per quanto riguarda i mezzi di trasporto in Corea del Sud, invece, non preoccupatevi.

Sono puntuali come quelli giapponesi, ma costano molto molto meno!

Murales a Jeonju

In realtà ci tengo a precisare che io ho viaggiato esclusivamente in autobus, ma che c'era la possibilità di muoversi anche in treno. Come potete immaginare, la prima opzione è quella più economica e, tra l'altro, non implica una grossa perdita di tempo rispetto alla seconda.

Una volta deciso su quale autobus salire - potete verificare qui gli orari: www.kobus.co - cercate subito di capire da quale stazione partirà, poiché nelle città coreane spesso ci sono più stazioni ed è facile confonderle. Poi, se siete attenti al budget, evitate gli autobus di categoria superiore, che ovviamente hanno un prezzo più alto; scegliendo gli altri arriverete comunque a destinazione, non molto più scomodi!

Ma arriviamo al dunque: per il Japan Rail Pass ho speso 334 Euro, mentre per tutti i mezzi di trasporto presi in Corea del Sud solo 52 Euro!


Ingressi

Corea del Sud - Guida

Anche in questo caso un bel divario tra Giappone e Corea del Sud: nel primo Paese la spesa ammonta a circa 50 euro, nel secondo a 24 Euro! 

Una cosa che mi ha colpita molto in Corea del Sud è  il fatto che spesso sono previste delle visite guidate, il cui prezzo è compreso nel biglietto che si acquista per entrare nei vari siti di interesse. Chiaramente è necessario masticare un po' di inglese!

E, sempre in Corea del Sud, ho apprezzato la presenza di volontari che si offrono come guida. Mi è capitato a Gyeongju ad esempio, dove io e una ragazza australiana che ho incontrato in ostello siamo state accompagnate da una signora sulla cinquantina nel nostro trekking sul monte Namisan! Perché non approfittarne? 




Assicurazione di viaggio

Voce di spesa su cui non risparmio! 54 Euro ben spesi!


Souvenir

Tasto dolente? Non troppo, credetemi, neanche se siete di quelli che tornano a casa con una valigia in più! In Giappone c'è Daiso, una catena di store dove si vende tutto (o quasi!) a 100 Yen, ovvero meno di 1 Euro! In Corea si trovano cose carine senza svenarsi!


E così siamo arrivati alla fine di questo mio bilancio...

Tiriamo le somme? 

Totalone 1455 Euro!!! Ovvero 36,37 Euro al giorno, per 40 giorni!

Cosa ne pensate?


Il post vi è stato di qualche utilità? Perché non mettete mi piace sulla pagina facebook di My way, around the world?


2 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie Andrea! Ho visto che anche tu sei stato in Giappone! :-) Scusa se rispondo solo ora al tuo commento, ma... ero in viaggio!!! :-)

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