mercoledì 11 maggio 2016

I miei # Posti che...

Qualche giorno fa, su facebook, ho ricevuto un invito. Sì, proprio un invito. Ebbene, Ciccola, di Gattosandro viaggiatore - che ringrazio, anche perché di grande ispirazione per il mio viaggio in Corea del Sud! -  mi ha nominata per i #Posti che. Si tratta di una sorta di gioco, ideato da Neogrigio, che prevede che i diversi partecipanti indichino e descrivino luoghi che per loro hanno assunto un particolare significato, offrendo spunti per nuovi viaggi.

Mi fa molto piacere dire la mia e quindi... Via! Partiamo per i miei #PostiChe!

I luoghi che TAG


  • ...Porto nel cuore!

Dico Inari, un villaggio nell'estremo nord finlandese, in Lapponia. Ci sono stata d'inverno, in alcune circostanze le temperature hanno quasi sfiorato i -30, eppure ogni volta che ripenso ai giorni che vi ho trascorso, mi si scalda il cuore. Penso a quella casetta rossa in riva al lago ghiacciato, alle renne allo stato brado, agli scoiattoli sugli alberi, alle lepri artiche che correvano, lasciando le loro orme sulla neve, per non parlare dei colori del cielo all'alba e al tramonto, oltre che durante la notte, che a quelle latitudini, a volte, porta la magia dell'aurora boreale.  

Inari - Renne sul lago ghiacciato


  • Più divertente!
Mi viene subito in mente Vang Vieng, in Laos. No, non mi riferisco alla Vang Vieng di qualche anno fa, meta d'obbligo per chi - diciamo così - era in cerca di sballo! A Vang Vieng ci sono stata tra gennaio e febbraio e quello che posso dire è che si è trasformata in una località che pone al centro della sua offerta non più droghe e alcol, ma attività all'aria aperta, dal trekking alla canoa, passando per il caving ed il tubing! Ero in viaggio da sola e prendere parte a questo genere di attività, oltretutto, mi ha permesso di conoscere persone con le quali percorrere un pezzo di strada, divertendomi ancora di più!

Vang Vieng - Tutto l'occorrente per il tubing nella grotta


  • Più commovente!
Tra i Paesi in cui sin'ora ho avuto modo di viaggiare, la Cambogia è quello che più mi ha commossa. E lo dico senza alcun dubbio. Prima di ogni partenza mi documento sempre su quella che è la storia - recente e non - dei luoghi che mi accingo a vivere e l'ho fatto anche prima di partire per il Sud Est Asiatico. In particolare ho letto degli Khmer Rouge e dello sterminio che hanno messo in atto tra il 1975 ed il 1979, uccidendo - nei modi più terribili - un terzo della popolazione cambogiana. Vedere con i miei occhi ciò che è accaduto in Cambogia, come immaginavo, tuttavia, mi ha toccata ancora più nel profondo: penso alla mia visita al campo di concentramento di Choeung Ek e alla scuola trasformata in prigione durante gli anni del regime, ma anche al fatto che quel capitolo della storia locale non è ancora del tutto concluso. Non dimenticherò mai quel giorno a Kampot: seduta in uno dei bar sul fiume, mentre leggevo un libro che consiglio a tutti coloro che sono in partenza per la Cambogia - ''They first killed my father'' - all'improvviso ho scorto un uomo, mutilato, che si è affacciato, chiedendo l'elemosina. Ho capito immediatamente che lui era una delle vittime del regime di Pol Pot. Ciò che colpisce è che situazioni come quella non sono affatto una rarità e chi viaggia nel Paese deve imparare a conviverci da subito.

Campo di concentramento di Choeung Ek


  • Più deludente!

Pochi luoghi mi hanno davvero delusa. Il Vietnam è uno di questi! Non mi piace generalizzare e quindi con questa affermazione non voglio affatto scoraggiarvi ad avventurarvi sulle sue strade. Credo che le impressioni che ci portiamo dietro di un Paese dipendano molto dalle esperienze che facciamo, che sono assolutamente soggettive. Diciamo che mi sono capitate tutta una serie di situazioni che mi hanno spinta ad andarmene dieci giorni prima del previsto. Non è detto comunque che ciò che è accaduto a me debba necessariamente accadere anche a voi, quindi andate in Vietnam e vivetelo, anche solo per farvi un idea vostra! Poi, al di là di questo, sì, ci sono luoghi dai quali davvero mi aspettavo di più, ma anche in questo caso la cosa è soggettiva: sono io che immaginavo un Vietnam diverso da quello che è lì, che ho trovato... Voglio comunque lasciarvi un'immagine del luogo che più ho apprezzato: la Baia di Halong! :-)

Villaggio galleggiante nella Baia di Halong


  • Più sorprendente!
Sono tanti i luoghi che mi hanno sorpresa, per i motivi i  più svariati! In questo caso non ce la faccio proprio a scegliere una sola località! Concedetemi quindi di indicarvene due! Il primo luogo è Semuc Champey, in Guatemala. Si tratta di una realtà talmente isolata che per raggiungerla è necessario muoversi in minivan per parecchie ore su quello che è poco più di un sentiero; una volta lì, poi, bisogna entrare nell'ordine di idee di essere quasi completamente disconnessi dal mondo, poiché l'elettricità è garantita solamente poche ore al giorno e ciò implica dunque anche l'assenza, nelle medesime fasce orarie, di internet e tutto ciò che porta con sé. Le cascate nascoste lì, nel bel mezzo della foresta, che vanno a formare delle piscine naturali, le cui acque assumono tutte le tonalità del turchese più intenso, tuttavia, ripagano pienamente ogni sforzo necessario per giungere fin lì, tanto che alla fine risulta persino difficile ripartire. E quindi San Juan Chamula, in Chiapas. Mi riferisco in particolare alla sua chiesa, quella chiesa in cui la popolazione locale mantiene vivi antichi rituali della tradizione maya, che si è fusa con quella cristiana. Il sincretismo che si è venuto a creare è davvero interessante, quanto - per certi versi - sconvolgente. Avete mai visto qualcuno tirare il collo ad una gallina in un luogo sacro? Oppure, nello stesso frangente, ruttare (si, avete letto bene!!!) per liberarsi dei peccati?

A destra uno scorcio di Semuc Champey, a sinistra la chiesa di San Juan Chamula


  • Più gustoso!
Forse alle orecchie di alcuni suonerà strano, ma sto pensando all'Irlanda! Sì, proprio all'Irlanda, che è famosa per i suoi scenari bucolici, ma certamente non per la sua tradizione culinaria! Ebbene, avete mai provato una colazione irlandese? In particolare ho apprezzato il soda bread, oltre alle salsicce, alle uova, ai funghi, ai fagioli e marmellate varie fatte in casa! E' il giusto mix per iniziare una di quelle intense giornate di viaggio! E poi, non parliamo delle birre irlandesi! C'è solo l'imbarazzo della scelta! La mia preferita? La Dooliner, prodotta appunto in quel di Doolin! Mi sono ripromessa di tornare nel villaggio per tre motivi: per vivere ancora l'atmosfera tutta irlandese dei pub, nei quali i locali suonano, cantano e ballano, per partire alla volta delle Isole Aran e certamente per bere un'altra Dooliner! 

Due Dooliner!!!


  • ...Che mi ha lasciato un ricordo particolare!

Direi la Spagna, che è il Paese in cui ho fatto il mio primo viaggio zaino in spalla, un po' all'avventura! E' stato subito dopo la maturità! Diciamo che è da quando ho messo piede sul treno che da Milano mi ha portata a Barcellona, non sono più riuscita a mettere freno a quella passione (oserei dire sfrenata!) per i viaggi, che è semplicemente parte di me, da sempre. Ricordo ancora il senso di libertà che mi ha dato attraversare il Paese, passando per Barcellona, per Madrid, per Siviglia, Cordoba e Granada, fino a giungere sulle coste dell'Andalusia, insieme a Gianluca che negli ultimi dieci anni mi ha seguita quasi ovunque.


  • Più romantico!

Credo, in generale, che la Francia sia ricca di luoghi romantici, di quelli da vivere in due, passeggiando mano nella mano, magari al tramonto. Potrei citare mille paesini della Provenza, piuttosto che della Normandia e della Bretagna. Mi limito, tuttavia, a dire Mont Saint Michel! Non credo che in questo caso siano necessarie tante descrizioni: tutti riusciamo ad immaginare i suoi vicoli tortuosi, quelli che portano all'Abbazia, dalla quale è possibile osservare il fenomeno delle maree che fanno si che il monte  in alcuni momenti della giornata si trasformi in isola!

Mont Saint Michel by night


  • Che vorresti rivedere
I fondali intorno a Caye Caulker, in Belize. Coralli. Pesci dalle mille forme e dai mille colori. Tartarughe. Squali. Mante. Ecco cosa vorrei rivedere, con la maschera ed il boccaglio!

Squaletto nelle limpide acque del Belize

  • ...Dove vorresti andare!
Ovunque!!! Lo so, non vale come risposta, ma nella mia vita vorrei riuscire a mettere piede in tutti i Paesi del globo! Comunque, questo è un periodo di lunghi viaggi per me e qualche meta è già in programma. A giugno ci sarà il viaggio di nozze negli USA, un on the road che mi porterà da una costa all'altra del Paese; io e Gianluca passeremo da alcune grosse città come New York, Las Vegas, Los Angeles e San Francisco, ma daremo la priorità ai parchi! E poi c'è la Cina, uno dei miei sogni di sempre: probabilmente ci andrò a settembre e conto di trascorrerci circa un mese e mezzo, viaggiando low cost, un po' da sola un po' con Gianluca. 



E per concludere, le mie nomination:



Se volete partecipare, ricordate le regole del gioco:

-Citate l'ideatore del tag;
-Ringraziate il blog che vi ha nominato;
-Riportate la foto del tag;
-Raccontate i vostri #PostiChe;
-Aggiungete il tag #PostiChe;
-Nominate altri 10 blog amici;
-Inoltrare le vostre risposte all'ideatore del tag.


2 commenti:

  1. Ciao Maria Grazia, ecco finalmente le mie risposte per #ipostiche... http://vagabondamente.com/ipostiche-emozioni-in-viaggio/.

    Ti ringrazio ancora per avermi invitato a partecipare, lo faccio sempre molto volentieri perché li trovi bei modi per potersi esprimere al di fuori degli schemi del proprio blog :-)! Il tuo elenco di #ipostiche è eccezionale. Ero indecisa se inserire l'Irlanda anch'io tra i più gustosi, perché effettivamente lo è. Ed è stato molto toccante leggere delle violenze perpetrate in Cambio negli anni '70, cosa della quale ero all'oscuro.

    Buona fortuna per i tuoi prossimi viaggi ;-)

    Sara - www.vagabondamente.com

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sara, vado subito a leggere i tuoi #postiche... :-) Quando rientro dagli USA, a fine Luglio, scriverò più dettagliatamente della Cambogia, che è appunto il Paese che più mi ha commossa, soprattutto per lo sterminio a cui ho accennato... Grazie e per aver risposto al mio invito e tanti viaggi! :-)

      Elimina


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...