venerdì 5 agosto 2016

48h a Vientiane, capitale del Laos, non saranno troppe?


Ci eravamo lasciati che vi avrei raccontato cosa ho fatto in quel di Vientiane durante le 48h che vi ho trascorso. Sì, perché, a parere di molti, la piccola capitale del Laos, così quieta e tranquilla, non meriterebbe nemmeno una sosta. 

Lo sapevate che la cittadina, che si affaccia sul Mekong, fu fondata nel IX secolo? E che si è spesso trovata sotto il controllo dei vietnamiti, dei birmani e dei siamesi?

Eppure - dovete sapere - anche Vientiane un periodo di prosperità lo ha vissuto, nel XVI secolo, quando è arrivata a spresidiare Luang Prabang come sede del potere.

Sfortunatamente, nel 1828, i siamesi l'hanno quasi rasa al suolo ed è rimasta nel più completo abbandono fino ad oltre la metà del XIX secolo.

Poi sono arrivati i francesi, che decisero di ricostruirla, dandole un aspetto profondamente coloniale, percepibile ancora oggi.

Camminando sulle strade della capitale, ho subito notato una cosa: sulle bancarelle, in vendita, ho trovato le baguette!!! E poi mi sono imbattuta in una chiesa e nel palazzo presidenziale, che presenta architetture spiccatamente europee!!!

Vientiane, tuttavia, è anche profondamente asiatica: penso ai numerosi wat e allo street food, presente un po' ovunque.

L'immagine può contenere: 1 persona
Wat Si Saket - Vientiane
L'immagine può contenere: 1 persona, cielo e spazio all'aperto
Palazzo presidenziale - Vientiane

Non so, ma forse è proprio questa commistione, questo mix, che l'ha resa particolare ai miei occhi...

Di seguito, quello che è stato il mio itinerario:

  • Wat In Paeng;
  • Wat Ong Teu Mahawihan;
  • Wat Hai Sok;
  • Wat Mixai;  
  • Palazzo presidenziale;
  • Wat Si Saket (a mio parere il wat più bello, con tutte le statue del Buddah che custodisce!!!);
  • Chiesa cattolica;
  • Talat Khua Din e Talat Sao, ovvero due dei mercati cittadini;
  • Patuxai, ovvero il simbolo di Vientiane, una sorta di arco di trionfo;
  • That Dam, vale a dire uno stupa;

Ecco, questo è ciò che sono riuscita a vedere durante le prime 24h, procurandomi poi la cena presso una delle tante bancarelle lungo il Mekong!

Il giorno successivo, di mattina, sono andata prima al Wat Si Muang, e poi al Wat That Luang, che la Lonely Planet definisce come ''il più importante monumento nazionale del Paese, è allo stesso tempo il simbolo della religione buddhista e della sovranità del Laos''.

Mmm... Dimenticavo... Mi sarebbe piaciuto vedere anche qualche museo in città, ma purtroppo - nonostante le mie 48h!!! - non ho avuto tempo: se passate da quelle parti andate al Museo Nazionale del Laos e al Lao Textile Museum, mi dite cosa mi sono persa? Ditemi pure del Haw Pha Kaeo, che era in restauro al momento della mia visita!

E poi? Cosa avrò mai fatto nel pomeriggio? 

Un corso di cucina laotiana! Ma questa è un'altra storia e ve la racconto tra un paio di giorni, proponendovi pure qualche ricetta!


Vuoi vedere qualche scatto di Vientiane ed in particolare dei luoghi di cui hai appena letto? Segui i link e se ti va metti mi piace sulla pagina facebook di My way, around the world.






2 commenti:

  1. Io ho considerato carino anche il Buddha Park, una ventina di km fuori città. E il mercato locale veramente enorme. Ciao Maria Grazia!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho sentito parlare del Buddha Park Ilaria... Se avessi avuto più tempo magari ci sarei andata... Purtroppo al Laos avevo deciso di dedicare meno di due settimane, per poi andare in Vietnam e Cambogia... Con il senno di poi, posso dire che avrebbe meritato molto più tempo... Chissà, magari ci tornerò in futuro... :-) Ciao ciao

      Elimina


Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...