lunedì 12 settembre 2016

Organizzare 2-3 giorni ad Huè...

Huè è una città del Vietnam centrale, nota per essere stata capitale del Paese dal 1802 al 1945, ovvero durante il regno degli imperatori Nguyen. Numerosi sono i siti di interesse turistico che si trovano entro i suoi confini, per visitare i quali - a mio parere - occorre pianificare una sosta di almeno 2-3 giorni.

Io ho organizzato la mia visita in questo modo... Leggete e se vi va prendete spunto!

Giorno 1

E' stato il giorno dell'arrivo. Partita da Tam Coc la sera precedente, sono giunta a destinazione verso le 10. Me la sono presa davvero con calma: ho cercato l'ostello prenotato, ho fatto il check-in, mi sono sistemata ed ho riposato un po'. Sono uscita verso mezzogiorno per pranzare e farmi un'idea della città, che sorge sul Fiume dei Profumi, le cui sponde si presentano l'una molto diversa dall'altra; da un lato si trovano infatti buona parte degli hotel/guesthouse/ostelli, dall'altra i siti d'interesse turistico.

Giorno 2

Il principale motivo di una visita ad Huè è, senza dubbio, la cittadella, eretta tra il 1804 ed il 1833 e dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 1993.

Scorcio della cittadella di Hué - Vietnam

Le sue mura, che in se e per se già rappresentano un motivo di richiamo, si estendono per ben 10km e, insieme ai bastioni e al fossato, proteggono gli edifici ai quali ho dedicato l'intera mattinata.

Il recinto imperiale, vale a dire una cinta muraria alta 6m e lunga 2,5km, rappresenta una sorta di cittadella all'interno della cittadella ed è lì che ho trascorso gran parte del mio tempo.

Purtroppo durante le guerre, contro i francesi prima e gli americani poi, ha subito danni notevoli: dei 148 edifici originari ne rimangono infatti solo 20 e i lavori di restauro e ricostruzione sono ancora in corso.

All'interno del complesso, a cui si accede attraverso la porta Ngo Mon, ovvero la porta del Mezzogiorno, ho avuto modo di visitare i seguenti edifici:

*Il Palazzo di Thai Hoa, ovvero il Palazzo dell'Armonia Suprema, che si presenta come una grande sala sorretta da 80 colonne, finemente decorate, come il tetto; era la sede in cui si tenevano le cerimonie di corte.

*Le Sale dei Mandarini, ovvero le sale in cui i mandarini si preparavano per le cerimonie di corte.

*La Città Purpurea Proibita, che si configura a sua volta come una cittadella; potevano accedervi solo l'imperatore, le sue concubine e i servi eununchi.

*Il Complesso del Tempio di To Mieu, dedicato agli imperatori Nguyen. Da non perdere il Padiglione di Hien Lam, le Nove Urne Dinastiche, il Tempio Hung To Mieu ed il Tempio To Mieu appunto.

*La Residenza di Dien Tho, dove si trovavano gli appartamenti della regina madre, oltre alla sua sala delle udienze.

*La Residenza di Truong San, completamente distrutta durante le guerre, è ancora in ristrutturazione. Nel XIX secolo è stata annoverata tra i luoghi più belli di Hué.

Non mi è servita l'intera giornata per visitare la cittadella, ma sono contenta di non aver messo in programma altro e di aver previsto un giorno in più da dedicare ai dintorni della città...

Giorno 3

Ho partecipato ad una gita in barca (sì, una di quelle pacchianissime barche a forma di drago!!!) lungo il Fiume dei Profumi.

Navigando sul Fiume dei Profumi - Vietnam

Ciò che mi interessava, fondamentalmente, erano le tombe degli imperatori della dinastia Nguyen. Durante la giornata ne ho viste due, quella di Tu Duc e quella di Minh Mang, entrambe imponenti e sfarzose.

Tu Duc fece costruire la propria tomba mentre era ancora in vita e la usò anche come propria residenza. Una volta in loco, il primo edificio che si incontra è il Tempio Hoa Khiem, nel quale Tu Duc viene venerato, insieme alla moglie Hoang Le Thien Anh; poi ci si imbatte in un altro tempio, quello di Luong Khiem, all'interno del quale viene venerata Tu Du, la madre di Tu Duc. Si giunge quindi al cortile d'onore, presidiato dalle statue di cavalli, elefanti e mandarini, e poi al padiglione della stele, dove si trova la lastra di marmo su cui Tu Duc ha inciso i propri errori e si definì 'modesto', anche se - a quanto pare - l'appellativo non gli si addiceva affatto. Non si sa esattamente dove sia sepolto l'imperatore: il luogo fu tenuto segreto per evitare che il corpo ed il ricchissimo corredo funebre venissero trafugati.

Anche Minh Mang progettò la propria tomba, ma fu il suo successore a farla costruire. E anche questa tomba, come l'altra, presenta un cortile d'onore con tanto di statue e un padiglione che conserva una stele. L'imperatore e la moglie sono venerati nel Tempio di Sung An. Il luogo di sepoltura nel caso di Minh Mang invece è noto: il corpo si trova all'interno di una collina protetta da una cinta muraria.

Durante la gita in barca c'è stata anche l'occasione di visitare la Pagoda di Thien Mu con la sua caratteristica torre ottogonale, nonché una casa tradizionale ed un paio di templi.


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