mercoledì 5 ottobre 2016

Il mio itinerario lungo la costa della Cambogia...


Quando sono partita per il Sud Est Asiatico la costa della Cambogia non sfiorava neanche i miei pensieri. O forse sì, ma giusto per un qualche giorno di mare. Eppure, dopo che - per varie ragioni - ho stravolto i miei programmi, sono finita proprio lì e di cose da vedere e da fare ne ho trovate parecchie.

Il mio itinerario? Ve lo racconto...

*Kep. Kep sur Mer, come si intuisce dal nome, è stata fondata come località di villeggiatura per l'elite coloniale francese. C'è una bella spiaggia, sulla quale potete rilassarvi qualche ora, senza aspettarvi però grandi cose dal mare, che non sorprende per colori e limpidezza. Potete anche dedicarvi al trekking: sulla penisola, nonché parco nazionale, che prende il nome della cittadina si trova un sentiero di 8km. Oggi, tuttavia, la località è nota soprattutto per il mercato dei granchi, dove i crostacei vengono pescati, scelti da chi li compra e fatti cucinare al momento; personalmente volevo provarli, ma quando poi li ho visti, ancora vivi, che muovevano le loro chele azzurre, non ce l'ho fatta! La località non ha un vero e proprio centro e per questa ragione non vi consiglio di pernottarvi più di una notte.

Kep - Cambogia


*Isola del coniglio. Questa piccolissima isola, nota anche come Koh Tonsay, si trova al largo di Kep, dalla quale è raggiungibile in barca in 30 minuti. Si presta ad una piacevole gita in giornata, ma - volendo - potete fermarvi una notte e ripartire il giorno dopo. Sull'isola non c'è praticamente nulla, se non qualche spartano bungalow sulla spiaggia ed un ristorante dove si mangia a prezzi onesti. Palme altissime, un paio di spiaggette che offrono un mare certamente migliore di quello di Kep e davvero nient'altro. E' il posto giusto se avete bisogno di un po' di pace.

Isola del coniglio - Cambogia

 *Kampot. Se penso a Kampot mi viene subito in mente l'uscita in barca, sul fiume, all'ora del tramonto. Uno spettacolo, senza contare che quando il sole è sceso oltre l'orizzonte sono comparse le lucciole! A Kampot, a differenza di Kep, un centro c'è, con tanto di ristorantini e bar. E si tratta di un centro che più che visitato va vissuto e credo che il momento migliore per viverlo sia la sera. A Kampot. comunque, potete trascorrere tranquillamente due/tre giorni, considerando che i dintorni si prestano ad un paio di interessanti gite in tuc tuc (o, se preferite, in motorino): io ho deciso di fare il cosiddetto 'Countryside tour' per vedere e cercare di capire (almeno un po') come si vive nella campagna cambogiana; erano previste diverse tappe, tra le quali quella presso un villaggio cham - la cui popolazione, di religione musulmana, è dedita alla pesca - quella presso le saline, presso le piantagioni di pepe e presso il Tempio nella grotta di Phnom Chhngok. C'é poi anche la possibilità di visitare il Bokor National Park. A quanto pare la stagione secca, quella durante la quale io mi trovavo in Cambogia, non è ideale, poiché le cascate, che rappresentano uno dei principali motivi d'interesse, sono per lo più in secca; non so se vale la pena visitare solo la stazione climatica costruita in epoca coloniale, ormai abbandonata.

Kampot - Cambogia


*Sihanoukville, o meglio, Otres Beach. Raggiungere Sihanoukville significa voler fare vita da spiaggia. Ombrellone, sdraio e un bel mare verde smeraldo. L'unica cosa di cui dovete preoccuparvi è quella di scegliere - come dire - il lido più adatto alle vostre esigenze! Io ho optato per Otre Beach, che rappresenta l'area più tranquilla lungo la costa di Sihanoukville. Mi sono fermata quattro/cinque giorni in un ostello costituito da una decina di bungalow a pochi metri dalla riva; è stato bello svegliarsi e addormentarsi sentendo solo il rumore delle onde. Sono certa, comunque, che vi siano aree ben più animate: è il caso di  Serendipity Beach.

Otres Beach, Sihanoukville - Cambogia


*Koh Rong Samloem. Koh Rong Sanloem è stata la perla di questo mio itinerario. Si tratta di un'isola che si trova di fronte a Sihanoukville, città dalla quale può essere facilmente raggiunta. Le località più importanti dell'isola sono Saracen Bay e M'Pay Bay. La prima vanta una lunga spiaggia bianca, di quelle paradisiache, dove il mare assume mille tonalità di blu e turchese, ma anche una lunga fila di bungalows e locali per lo più gestiti da expat e orientati ad una clientela esclusivamente straniera. La seconda, invece, racchiude un villaggio, abitato dalla gente del posto, che accoglie volentieri i pochi turisti di passaggio; la spiaggia è un po' più piccola, ma ugualmente bella. Non fatevi spaventare dal fatto che Saracen Bay è una realtà esclusivamente votata al turismo, perché non si presenta comunque molto affollata. Il mio consiglio è quello di dividere i giorni che avete a disposizione tra le due località. Personalmente mi sono fermata sei giorni sull'isola, ma avrei potuto restare molto di più...

Saracen Bay, Koh Rong Sanloem - Cambogia


Le distanze

Phnom Penh - Kep: 146km, 4h in minibus

Kep - Isola del coniglio a/r: 30 min in barca

Kep - Kampot: 25km, 45 minuti in bus

Kampot - Sihanoukville: 105km, 2h in minibus

Sihanoukville - Koh Rong Sanloem a/r: 15 minuti in catamarano, 45 minuti con il traghetto veloce, 2h in barca

I tempi di percorrenza, chiaramente, dipendono da molti fattori, tra i quali ad esempio le condizioni del mare/strada ed il mezzo con il quale ci si sposta; sono quindi indicativi e vi suggerisco di non farci troppo affidamento.


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