Post

Argentina fai da te: itinerario di 10 giorni nel nord-ovest

Immagine
Dopo Buenos Aires e le Cascate di Iguazù, ho raggiunto Salta ed una manciata di villaggi del nord-ovest argentino. Devo ammettere che prima di partire non avevo grandi aspettative su questa regione del Paese e non pensavo sarebbe rientrata tra i pezzi forti del mio primo lungo viaggio in Sud America. Una volta giunta a destinazione ho però dovuto ricredermi, grazie al fatto che ho trovato una bella città coloniale e dei raccolti ma vivaci centri abitati incastonati tra montagne colorate, dove per la prima volta ho scorto lama ed alpaca e quei volti dai tratti andini dagli intensi occhi neri. In questo post  riassumo quello che è stato il mio itinerario, che può essere uno spunto per chi ha a disposizione una decina di giorni e vuole muoversi in autonomia, facendo affidamento per lo più sui mezzi pubblici!

Sottolineo fin da subito che - secondo me - il percorso è la perfetta prosecuzione di un soggiorno a Buenos Aires e alle Cascate di Iguazù, dalle quali il punto di partenza è facilm…

Ma esistono ancora isole tranquille e poco frequentate in Thailandia?

Immagine
Ma esistono ancora isole tranquille e poco frequentate in Thailandia? Mentre organizzavo il mio itinerario nel Paese mi sarò posta questa domanda minimo cento volte, perché proprio non volevo trovarmi a condividere con migliaia di persone i dieci giorni che avevo deciso di trascorrere tra spiagge paradisiache e acque cristalline, che ero certa avrei trovato in quell'angolo di mondo dove intendevo riprendere fiato prima di tornare a casa dopo quasi due mesi di viaggio.

Non pensate che io sia una di quelle persone che non si accontentano, perché proprio non è cosi: semplicemente la mia idea di mare non contempla file e file di ombrelloni e lettini con tanto di vicini schiamazzanti che poi in massa si spostano in acqua, chiaramente mai silenziosi e sempre pronti a tuffarsi senza badare a chi si trova lì e vuole solo rilassarsi. Ciò che cerco - ogni volta che mi muovo verso lidi lontani - è infatti semplicemente un angolino quieto, magari sotto una palma, dove posso sdraiarmi su un t…

Bangkok e dintorni, Thailandia: cosa vedere e fare

Immagine
Bangkok è stata il punto di partenza (nonché la fine) del mio primo lungo viaggio nel Sud Est Asiatico, che nel 2016 mi ha condotta in LaosCambogia e Vietnam. E poi è stata una delle tappe intermedie del viaggio dello scorso anno tra Thailandia e Myanmar. Ormai ci ho trascorso poco meno di una settimana, ma qualcosa continua a sfuggirmi e probabilmente sempre mi sfuggirà, perché si tratta di una metropoli, per altro in forte trasformazione. Per questo motivo credo che in futuro ci tornerò ancora e ancora, magari solo brevemente, prima di raggiungere nuove mete. E poi dovete sapere che adoro la sua atmosfera che, nel bene e nel male, ha sempre un forte impatto su tutti i sensi!
Di seguito troverete un itinerario che ho assemblato pensando alla mia esperienza a Bangkok, ma anche a ciò che mi piacerebbe vedere / fare le prossime volte. Dividerò il tutto su ben dieci giorni, perché penso possa essere utile avere una panoramica delle maggiori attrazioni e un'idea del tempo da pianif…

Kanchanaburi e dintorni, Thailandia: cosa vedere oltre al Death Railway Bridge

Immagine
La Thailandianon è solo Bangkok, templi meravigliosi e spiagge paradisiache. Ne ero a conoscenza già prima di partire, ma solo una volta arrivata a Kanchanaburi me ne sono davvero resa conto. La località infatti, che si trova nella parte centro-occidentale del Paese, è un libro aperto che racconta un terribile e forse poco conosciuto capitolo della Seconda Guerra Mondiale. Di seguito vi parlerò proprio di questo ovvero dell'occupazione giapponese e della costruzione di una ferrovia che ha fatto decine di migliaia di vittime, del Death Railway Bridge e di altri luoghi che ricordano quanto è accaduto, in città e fuori città.




Kanchanaburi: cenni alla storia più recente

Sapevate che la Thailandia nel 1941 subì un'invasione da parte del Giappone? Ecco, all'epoca quest'ultimo era un vero e proprio impero con grandi mire espansionistiche, tra l'altro alleato della Germania nella Seconda Guerra Mondiale. Lo scopo dei nipponici era quello di aver uno sbocco sul mare, per co…

Lopburi, Thailandia: una giorno nella città dei templi e delle scimmie

Immagine
Sono buffe. Sono agili. Sono ingorde. E soprattutto sono molto molto dispettose. Vi sto parlando delle scimmie di Lopburi, cittadina della Thailandia centrale nota anche per il suo ricco patrimonio architettonico. Dopo essere stata nelle meravigliose AyutthayaSukhothai, pensavo di aver ormai visto il meglio che il Paese potesse offrirmi e che difficilmente mi sarei imbattuta in qualcosa che mi regalasse altrettante emozioni. Devo ammettere però che mi sbagliavo, perché proprio le scimmie e gli edifici in rovina di Lopburi, in questi termini, non sono state da meno. Continuando a leggere scoprirete l'importante passato della località, oggi trascurata da molti viaggiatori, e come organizzarvi una giornata nel caso in cui voleste dedicarle un po' di tempo durante il vostro viaggio.



Breve storia di Lopburi...

Pare che Lopburi sia stata fondata come città-stato nel 648 d.C. dal re Kalavarnadish, proveniente da un territorio corrispondente all'attuale Pakistan, che introdusse…